
Tutti i prodotti IGV Group, inclusi i miniascensori DomusLift, i montascale e i servoscala a piattaforma della gamma DomuStair, godono di contributi statali fino al 75%,, di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni abitative e abbattimento di barriere architettoniche e della detrazione IRPEF al 50% confermata fino al 31 dicembre 2016.
IGV Group vi offre la possibilità di installare i miniascensori a prezzi vantaggiosi, avvalendovi della detrazione IRPEF al 50% e del finanziamento a tasso zero che vi consente di rateizzare il pagamento!
L’acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l’utilizzo in abitazioni private, in quanto bene finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche, gode di agevolazioni e benefici fiscali. Le informazioni contenute nel presente fascicolo si basano sulle norme legislative attualmente in vigore, relative al trattamento fiscale delle detrazioni d’imposta. Essendo sempre possibili cambiamenti e/o interpretazioni delle norme è consigliato controllare che non ci siano state variazioni nel trattamento fiscale. È comunque sempre consigliabile rivolgersi al proprio commercialista o fiscalista per evitare di incorrere in errori e/o verificare l’applicabilità della normativa. IGV Group non si assume responsabilità in merito alla fruizione e/o fruibilità o meno delle agevolazioni e/o benefici fiscali di legge ed il presente documento ha finalità meramente informative.
Dall’imposta lorda il contribuente potrà detrarre:
La legge n° 13/1989 (“disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”) prevede fondi per finanziare l’installazione di poltroncine montascale, di piattaforme montascale e piattaforme elevatrici. Lo Stato concede contributi erogati tramite la Regione per l’abbattimento delle barriere architettoniche al domicilio del disabile o nei Centri per disabili.
Hanno diritto alla detrazione IRPEF del 19% sull’intero importo della spesa sostenuta, i contribuenti che rientrino nella categoria delle persone disabili che: “presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”. L’invalidità deve comportare “menomazioni funzionali permanenti con ridotte o impedite capacità motorie” e deve essere dimostrata con una documentazione medica appropriata. Ha diritto alla detrazione anche il contribuente che abbia fiscalmente a carico il soggetto portatore di handicap. Nel caso della detrazione del 19%, la procedura è analoga a quella applicata per le spese mediche. L’avente diritto alla detrazione non farà altro che conservare le fatture relative alle spese sostenute e portarne l’importo in detrazione. La detrazione si applica interamente nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno nel quale si è provveduto al pagamento della spesa..
La detrazione IRPEF del 50% può essere invece usufruita da qualsiasi contribuente, indipendentemente dal suo stato di salute, che installi un montascale o una piattaforma elevatrice, in un immobile di proprietà o detenuto ad altro titolo (uso, usufrutto, abitazione, locazione, comodato) e su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale (dell’arte o della professione), purché situato in Italia. Non è necessario avere residenza nell’immobile nel quale viene realizzato l’impianto, né che sia di proprietà. E’ possibile usufruire della detrazione anche da chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato o dal familiare convivente. I pagamenti dovranno essere fatti, a pena di decadenza del beneficio, con apposito bonifico bancario ai sensi della legge 449/97 e successivo regolamento di attuazione.
La fattura può essere emessa anche ad un solo soggetto ed ai fini della detrazione fiscale è necessario che vengano effettuati i bonifici, sempre secondo la L. 449/97. Dovranno essere indicati il codice fiscale di chi effettua il bonifico, il codice fiscale degli altri fruitori della detrazione ed il codice fiscale del destinatario del bonifico.
L’importo pari al 50% della spesa (inclusa IVA) può essere portato in detrazione in parti uguali in 10 anni. Nota: qualora il pagamento della fornitura avvenga, in toto o in parte, tramite finanziaria, la richiesta di finanziamento dovrà essere corredata da apposita dichiarazione attestante la volontà di accedere all’agevolazione del 50%.
Tre le ulteriori novità del Decreto Legge 83 del 22 giugno 2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese) si segnala anche:
Nel caso in cui il contribuente non sia tenuto a presentare il mod. UNICO in quanto pensionato o lavoratore dipendente senza altri redditi, al fine di ottenere la detrazione, è comunque necessario presentare il mod. 730 o mod. UNICO. Il mod.730, che può essere presentato da tutti i lavoratori dipendenti e da tutte le categorie di pensionati, anche se sono presenti redditi da altre fonti (terreni, immobili, capitali, ecc), presenta un ulteriore vantaggio rispetto al mod. UNICO: infatti, nel caso il dichiarante, a seguito della detrazione d’imposta, risultasse in credito d’ imposta, potrà ottenere l’immediato rimborso del credito da parte del soggetto erogante la pensione o lo stipendio.
Le spese per l’acquisto di un montascale e di una piattaforma elevatrice sono detraibili anche nel caso in cui la spesa sia stata sostenuta dal dichiarante nell’interesse delle persone fiscalmente a carico.
Nel caso di fornitura di montascale e/o piattaforme elevatrice da installare su parti comuni di edifici condominiali il soggetto legittimato ad eseguire i lavori e ad usufruire della detrazione di imposta è esclusivamente il condomìnio. Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, il beneficio compete con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte dell’amministrazione del condominio. In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest’ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
L’iter procedurale da seguire è il seguente:
Si fa inoltre presente che, nell’ipotesi di condomìnio senza Amministratore (a parte l’obbligo della nomina in caso di condomìni superiore a 8 unità abitative, dal 18/06/2013 e l’obbligo di un codice fiscale del condominio dalle 5 unità), può essere uno qualunque dei condòmini a rivestire tale carica, previa richiesta del codice fiscale del condomìnio alla locale Agenzia delle Entrate.
Il contributo viene rilasciato alle persone affette da “menomazioni o limitazioni funzionali permanenti” causanti obiettive difficoltà alla mobilità. È sufficiente una patologia tale da rendere impossibile o anche soltanto difficoltoso o pericoloso salire a piedi una rampa di scale.
N.B. per attestare questa condizione è sufficiente un certificato medico in carta semplice rilasciato da un qualsiasi medico che indichi quali patologie causino le limitazioni del paziente e le relative conseguenze sulla sua mobilità. Non è necessario essere riconosciuti invalidi.
I portatori di handicap riconosciuti invalidi al 100% dalla ASL competente, con difficoltà di deambulazione hanno diritto di precedenza nelle graduatorie delle domande ammesse al contributo.
Nella definizione della graduatoria si considerano solo due elementi:
Età, reddito, spesa per i lavori, tipo di soluzione scelta per il superamento della barriera… non hanno rilevanza alcuna. Le domande che per mancanza di fondi non possono essere soddisfatte nell’anno, vengono d’ufficio prese in considerazione l’anno successivo.
La legge 13/1989 (applicabile per installazioni in edifici costruiti prima del 1989) stabilisce che il contributo sarà pari alla spesa effettivamente sostenuta fino ad un valore di € 2.582,28. Per importi fino 12.911,42€ l’eccedenza rispetto ai 2.582,28€ godrà di un ulteriore contributo pari al 25%. Costi eccedenti i 12.911,42€ avranno un ulteriore contributo del 5%. Di seguito alcuni esempi:
| Spesa per l’acquisto | Contributo Legge 13/89 |
| € 8.500,00 | € 4.061,64 |
| € 10.000,00 | € 4.436,71 |
| € 12.500,00 | € 5.061,71 |
| € 18.000,00 | € 5.418,98 |
La domanda di contributo (richiedetene una copia al consulente IGV GROUP S.p.a) va presentata agli Uffici preposti del Comune dove è situato l’immobile e nel quale il richiedente abbia “stabile e abituale dimora”, prima dell’inizio dei lavori. La domanda deve essere presentata dalla persona che ha le difficoltà di movimento o da chi ne esercita la tutela o la potestà.
Se il costo dei lavori sarà sostenuto da un altro soggetto (familiare, condominio, proprietario dell’immobile) questi per ricevere il contributo dovrà sottoscrivere la domanda stessa. Non vi sono scadenze per la presentazione della domanda, domande relative ad un certo anno possono essere presentate entro il primo marzo dell’anno successivo (ad es. 1 marzo 2016 per contributi relativi all’anno 2015) domande presentate dopo il primo marzo slitteranno all’anno successivo.
Oltre alla domanda, da presentare con marca da bollo dovranno allegarsi:
Talvolta possono essere richiesti:
Per quanto concerne i dati personali e comuni oggetto del trattamento, in relazione all'informativa sotto riportata, proseguendo nell’invio del modulo dichiaro di aver preso atto delle modalità con le quali i dati saranno trattati, ed esprimo il mio consenso al trattamento, compreso la comunicazione dei dati oggetto del trattamento per le finalità di cui al sub a) e al sub b) con le modalità previste nell’informativa.
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
La informiamo che ai sensi del D.lgs 196/2003 i dati personali e comuni da Lei forniti attraverso la compilazione del presente modulo, già acquisiti o che possono essere acquisiti nel corso del rapporto e nell'ambito delle nostre attività, formeranno oggetto di trattamento, anche con l'ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati, nel rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza per:
a) Finalità strettamente connesse all'erogazione dei servizi richiesti, quindi strumentali alla gestione del rapporto con voi in essere e finalità connesse ad obblighi di legge, da regolamenti e dalla normativa comunitaria, nonché da disposizioni impartite da autorità e da organi di vigilanza e di controllo.
b) Finalità per le quali il consenso debba essere specificatamente espresso, come quelle di tipo commerciale, promozionale e di marketing attraverso comunicazioni telefoniche o per posta ed anche con l'ausilio di sistemi automatizzati di comunicazione, sms, e-mail, fax; per l'organizzazione di eventi, convegni e seminari; per la rilevazione del Vs. grado di soddisfazione mediante interviste, personali o telefoniche, diffusione o invio di questionari telematici o non; in forma anonima per pubblicazioni, per l'elaborazione di studi, statistiche, ricerche di mercato o scientifiche.
I dati personali e comuni potranno essere comunicati a soggetti esterni a IGV Group SpA in qualità di "incaricati" o "responsabili" del trattamento dei dati, oppure in taluni casi a soggetti che operano in totale autonomia come distinti "titolari" del trattamento, fermo restando da parte di questi l'adozione di criteri di sicurezza e protezione dei dati in linea con la normativa vigente, per le medesime finalità e gli stessi limiti per i quali sono stati raccolti da IGV Group SpA.
I dati oggetto del trattamento non vengono in alcun caso diffusi, ad eccezione di quelli che volontariamente l'interessato rende disponibili sulle eventuali aree comuni del Sito pubblicamente accessibili.
IGV Group SpA invita gli interessati a non fornire i propri dati personali all'interno delle aree comuni del Sito pubblicamente accessibili, riservandosi il diritto di cancellare tali dati o renderli anonimi ove si tratti di dati sensibili secondo le definizione di cui all'articolo 4 comma 1 lettera d) del Codice Privacy.
I dati possono, infine, essere comunicati e/o diffusi in forza a provvedimenti, leggi o regolamenti.
Lei potrà, in ogni momento, accedere ai Suoi dati chiedendone l'origine, l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione e, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o il blocco nonché esercitare tutti i diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003 nei confronti del titolare del trattamento. Per far valere tali diritti, l'interessato potrà inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo [email protected].
Il titolare del trattamento è IGV Group SpA.